5) ORGANIZZAZIONE
Il comandante della squadra dovrà presentare sempre un piano prima della missione e dovrà organizzare le pattuglie con il giusto numero di elementi; non potrà privare il campo base di troppi elementi per mandarli tutti in campo nemico, non potra mandare 10 uomini per una semplice perlustrazione del terreno. Ogni gruppo dovrà avere un compito; chi difende il campo base, chi perlustra, chi deve espugnare il campo base nemico, etc...
Bisogna anche tener sempre conto del tempo a disposizione per la missione e saper quante persone compongono la propria squadra e quella nemica per trarne il piano più adatto.
Oltre a quante persone, tenere conto anche quali; se si hanno a disposizione dei cecchini e quanti, chi e quanti hanno un equipagiamento leggero o pesante, chi è equipaggiato di un camuffamento estremamente riuscito e così via.
Informarsi dapprima sulle condizioni meteo, considerare se c'è pioggia, se c'è poca visibilità, se il terreno è fangoso, la temperatura, ect... Se possibile, procurarsi una carta topografica per conoscere il terreno e studiarci un piano.
I percorsi da stabilire non devono essere prevedibili e con un alto rischio di una possibile imboscata nemica, bisogna prendere percorsi più difficili e complicati ma cercando sempre di percorrere terreni non troppo faticosi.
Nel caso che le cose non vadano come dovrebbero, andrebbe pianificato precedentemente anche un secondo piano alternativo. Durante le imboscate o sparatorie è facile che i membri della squadra si perdano di vista tra di loro, in questi casi di solito i membri che si ritrovano isolati tornano al campo base, a meno che, precedentemente non si abbiano stabiliti dei punti di riordino e quindi, una volta dispersi si raggiunge il punto id riordino più vicino.
I ragazzi colpiti devono dichiararlo ad alta voce e recarsi al punto dei "morti" (precedentemente stabilito).
Giochi militari: Softair (militaria: armi [pistole, fucili], equipaggiamento, negozi, regole)
