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8) Tiro per difesa personale

Tiro per difesa personale: istintivo, posizione weaver, combat-crouch, braccio teso, posizione prona, posizione supina, seduto, in ginocchio, bersagli in movimento,


Premessa

Di seguito parleremo delle tecniche adottate per il tiro difensivo con arma da fuoco corta tenendo conto della scena operativa in cui il tiratore deve agire: distanza degli aggressori, ambiente, presenza di ostaggi, possibilità di ripari, numero degli aggressori. Normalmente questo tipo di tiro viene seguito in (rapido mirato) oppure in (istintivo). Sicuramente per i tiri di medio-lunga distanza è obbligatorio attuare l'allineamento della mira mentre per i tiri a breve distanza è fondamentale la rapidità di esecuzione. Se l'arma era riposta nella fondina dobbiamo tenere conto: se l'arma in dotazione possiede una sicura al cane facilmente eliminabile si può tenere una cartuccia camerata e il cane già armato con la sicura inserita;nel caso non sia provvista di sicura al cane possiamo optare per queste due soluzioni: se a doppia azione, si dovrà tenere la cartuccia camerata ed il cane disarmato mentre se una singola azione la cartuccia non dovrà essere camerata.

Tiro e istintivo

Questa tecnica si adopera per tiri a distanze non superiore ai 10 m dove quello che conta è soprattutto la velocità di risposta al fuoco nemico.

esecuzione: il tiratore deve impugnare l'arma tenendo il dito indice disteso lungo il ponticello senza estrarla dalla fondina; allo stesso tempo deve flettere leggermente le gambe spostando lateralmente il piede sinistro in modo da mantenere la distanza tra i piedi che devono essere paralleli è pari alla larghezza delle spalle; porta la mano libera all'altezza dove dovrà incontrare la mano che porterà l'arma; essa è l'arma dirigendola in avanti in direzione del bersaglio facendola passare vicino alla mano sinistra; chiude verso l'interno il gomito ed apre il fuoco.

Spostamento posteriore del tiro

Per fare in modo di spostare posteriormente il tiro si deve procedere così: restando con le gambe flesse, alzate contemporaneamente la punta del piede destro ed il tallone del piede sinistro avendo cura di far fare al tallone del piede corrispondente al braccio armato da perno così da ottenere una rotazione di 180° su lato corrispondente al braccio armato. Una volta eseguita la rotazione riportate la punta del piede destro atterra mentre il piede sinistro deve rimanere con il tallone alzato e la punta appoggiata sul suolo.in questo modo il corpo resta stabilizzato nonostante abbia le gambe incrociate.

Posizione weaver

È la tecnica più utilizzata nel tiro a due mani in quanto permette un assetto molto stabile ed un buon controllo del rinculo dell'arma garantendo così una buona velocità e precisione del tiro. Il busto deve essere dotato di circa 50° rispetto alla linea di mira e la spalla il piede sinistro devono essere posti in avanti; le gambe devono essere leggermente flesse.

Combat-crouch

È l'alternativa alla posizione precedente; il tiratore, con questa tecnica, assume una posizione frontale al bersaglio; i piedi sono paralleli e distanziati, il busto proteso in avanti, le braccia sono distese in avanti. Questa tecnica favorisce il movimento soprattutto quando si devono colpire più bersagli.

Tiro a braccio teso

È un'ottima tecnica se il bersaglio è posto a non più di 20 m in quanto contraente di sparare con precisione rapidità; viene chiamata anche posizione ad S. Si segue così: il tiratore deve impugnare l'arma senza estrarla e contemporaneamente flettere le gambe spostando lateralmente il piede sinistro; la mano non armata deve protendersi davanti in attesa di incontrare la mano armata; una volta fatto questo deve estrarre l'arma con un movimento esterno della cosce perpendicolare al suolo e affiancare a mano armata a quell'altra distendendo completamente il braccio armato e il bacino avanti. Una volta fatto questo si può sparare.

Tiro dalla posizione prona

Questa tecnica viene utilizzata quando il tiratore e disteso sul suolo; si segue così: il tiratore estrae l'arma e la dirige anteriormente verso il bersaglio, allo stesso tempo si abbassi in avanti appoggiando gamba destra in mano sinistra atterra per bilanciare il corpo, distende di scatto la gamba destra e ammortizza la discesa con la mano sinistra fino a raggiungere la posizione prona ed infine unici piedi con le punte in distensione.

Spostamento del tiro dalla posizione prona

Rotolamento: questa tecnica permette di spostarsi stando per terra; dalla posizione atterra con le due braccia tese, il tiratore spinge spalla ed anca su un lato opposto di dove intende rotolarsi; effettua il rotolamento e riapre immediatamente le gambe appena raggiunta la nuova posizione

Spostamento laterale: se volete spostare il tiro verso destra, rimanendo distesi per terra, spostate la gamba sinistra a sinistra puntando lo stesso piede a terra e facendo perno sull'addome alzate leggermente le braccia da terra effettuando un colpo di reni e vi consenta di girare tutto il corpo nella direzione desiderata; per il tiro a sinistra si eseguono stesso procedimento ma al contrario.

Tiro dalla posizione supina

Proponiamo due tecniche:

  1. il tiratore, dalla posizione supina, alza leggermente il busto aiutandosi con la mano sinistra, porta il ginocchio destro verso il petto e si trae l'arma e appoggia il braccio armato lateralmente al ginocchio.
  2. il tiratore, solleva spalle e testa dal suolo, porta i piedi verso il bacillo alzando le ginocchia di stendere le braccia e punta l'arma tra le gambe.

Tiro da seduto

È una tecnica poco utilizzata e si segue così: tenendo la mano poggiata sul arma, senza estrarla, flette la gamba destra e distende in avanti quella sinistra protendendo all'indietro il braccio sinistro con il palmo della mano rivolto verso la terra per attutire la discesa del corpo; si siede e porta le ginocchia verso il petto unendo le gambe; estrae l'arma la impugno due mani e spara.

Tiro dal riparo

Quando è in atto un conflitto a fuoco, la cosa principale è trovare un riparo e ci consenta la protezione ma nello stesso tempo la possibilità di sparo; la tecnica che vi spieghiamo e soprattutto utilizzabile se abbiamo un riparo di grandi dimensioni: stando circa mezzo metro dal riparo, il tiratore e impugna l'arma senza estrarla e si pone in posizione sul lato destro facendo sporgere la testa per controllare il bersaglio; il piede sinistro si sposta fino a toccare il riparo, il tiratore estrae l'arma la punta distendendo il braccio armato in avanti e appoggia il polso al bordo del riparo; se invece il vostro riparo e piccolo dovete utilizzare la tecnica seguente: portata avanti il piede più interno sino a toccare con la punta il riparo, flettete le gambe e appoggiate il ginocchio del piede esterno al suolo e sedetevi sul tallone corrispondente; estrae e per l'arma e puntate la con la stessa tecnica precedente.

Tiro in ginocchio

Si esegue così: portando la mano sull'impugnatura dell'arma si fa avanzare di un passo e il piede sinistro in avanti; si riflettono le gambe sino a quando il ginocchio destro poggia per terra allineato con il tallone del piede avanzato; si poggia il gomito sinistro chiuso sul ginocchio corrispondente è la mano libera deve essere esposta in maniera da cogliere la mano armata, si stende il braccio in avanti, ci si siede sul tallone del piede arretrato e si spara.

Tiro dall'auto in movimento

Per sparare anteriormente ho posteriormente rispetto al senso di marcia dell'autovettura il tiratore deve fare quanto segue: di stendere il braccio armato all'esterno della vettura puntare l'arma verso il bersaglio, puntellarsi al veicolo con gli arti inferiori, aggrappare la mano libera alla maniglia di appoggio. Se si vuole effettuare lo sparo e in maniera laterale rispetto al senso di marcia bisogna ruotare il corpo e impugnare l'arma a due mani ancorandosi alla portiera con i gomiti.

Tiri contro bersagli in movimento

Naturalmente spesso il nostro bersaglio può essere in movimento ed è quindi utile analizzare il punto d'impatto tra il proiettile il bersaglio quando esso si muove. Si possono analizzare due condizioni:

  1. il bersaglio si muove in asse rispetto al tiratore.
  2. il bersaglio si muove trasversalmente o in diagonale.

 Nel primo esempio il tiratore dall'arma al centro del bersaglio mentre nel secondo sposta l'arma in base al movimento effettuato dal bersaglio; quando si spara, il movimento dell'arma deve continuare il suo movimento.

L'intimazione con l'arma da fuoco corta

Quando si sorprende un malvivente l'uso dell'arma deve rappresentare sempre l'ultima soluzione possibile; è fondamentale tenere presente che il rispetto della vita è dovuta qualsiasi persona buona o cattiva che sia. Di seguito aveva riportato il comportamento ideale in questa situazione: l'atteggiamento deve essere sicuro e la voce ferma e decisa; si ordina al malvivente di alzare le mani e di incrociare le dita dietro la nuca; se il malvivente armato gli si intima di posare l'arma delicatamente. È fondamentale mantenersi sempre a una certa distanza dal bersaglio per evitare che esso, con movimenti bruschi ci attacchi. È sempre bene perquisire il soggetto è lo si può fare in diversi modi:

  1. in piedi: il malvivente deve tenere le mani in alto con le dita incrociate dietro la nuca, lo si deve far girare di spalle e divaricate le gambe, ci si deve porre alle sue spalle e accostare il nostro piede sinistro all'interno del suo piede corrispondente;
  2. in appoggio: il malvivente deve poggiare le mani contro il muro e divaricare gambe braccia.
  3. a terra: il malvivente viene fatto stendere per terra e fatto rialzare con le gambe e le braccia divaricate.

La perquisizione si effettua palpeggiando, con la mano libera, dall'alto verso il basso il malvivente; la mano che impugna l'arma deve essere tenuta in posizione di sicurezza. Se lo si deve trasferire altrove, il malfattore deve camminare davanti a noi sempre con le mani dietro la nuca e ad una distanza di circa 2 m. Se possedete le manette è sempre meglio utilizzarle prima di perquisire il soggetto ordinandogli di mettere le mani dietro la schiena e applicandole. Se le persone da perquisire sono più di una è bene metterle a qualche metro di distanza l'una dall'altra sempre però restando nella posizione ideale da poter controllare tutti.


Giochi militari: Softair (militaria: armi [pistole, fucili], equipaggiamento, negozi, regole)